I maltagliati in Piemonte nascono dalla tradizione contadina del riuso: erano i ritagli irregolari della sfoglia utilizzata per pasta ripiena come agnolotti, per evitare sprechi.
Questa tradizione è trasportata ai giorni nostri grazie ad un laboratorio che unisce artigianalità a innovazione, arte a precisione scientifica, rendendo onore a tutti gli ingredienti e i sapori del Piemonte: il ricordo delle donne di famiglia che la mattina impastavano le uova con la farina, come tradizione voleva, ha ispirato la creazione di questo laboratorio.
L’impasto viene fatto utilizzando uova e farine provenienti esclusivamente dai mulini delle Langhe e successivamente viene laminata a freddo mediante un sistema che assicura alla sfoglia la consistenza di quella “tirata” con il mattarello, proprio come faceva la nonna.
I maltagliati sono disponibili in due varianti: con salvia o con basilico.
