I tagliolini con Barolo, alloro e bacche di ginepro uniscono due simboli del Piemonte e delle Langhe: la pasta all’uovo e il Barolo, il re dei vini piemontesi per un’esperienza ricca e raffinata, esaltata al massimo se condita con un ragù di faraona.
I tajarin (tagliolini) sono un’antica pasta all’uovo piemontese, tipica di Langhe e Monferrato, diffusa sin dal Quattrocento. Caratterizzati da un’altissima percentuale di tuorli e da un taglio a coltello molto sottile, erano il piatto della domenica e delle grandi occasioni, simbolo di prosperità contadina.
Questa tradizione è trasportata ai giorni nostri grazie ad un laboratorio che unisce artigianalità a innovazione, arte a precisione scientifica, rendendo onore a tutti gli ingredienti e i sapori del Piemonte: il ricordo delle donne di famiglia che la mattina impastavano le uova con la farina, come tradizione voleva, ha ispirato la creazione di questo laboratorio.
L’impasto viene fatto utilizzando uova e farine provenienti esclusivamente dai mulini delle Langhe e successivamente viene laminata a freddo mediante un sistema che assicura alla sfoglia la consistenza di quella “tirata” con il mattarello, proprio come faceva la nonna.
